Bilancio dello Stato (o pubblico)

‘Il bilancio dello stato è un documento con il quale il Parlamento autorizza il Governo a erogare le spese e a incassare le entrate, e, di conseguenza, a mettere in atto quel complesso di azioni con le quali lo Stato interviene nell’economia. L’approvazione del bilancio dello Stato rappresenta il momento centrale nella definizione dell’attività finanziaria pubblica. Al bilancio dello Stato possono essere assegnate due funzioni principali: di controllo finanziario da parte del potere legislativo sull’esecutivo e di programmazione finanziaria. La funzione di programmazione, imposta dalla necessità di coordinare la politica di bilancio con gli obiettivi della politica economica, ha assunto nel tempo crescente importanza.’ (1)

Analizziamo alcune fra le voci più importanti del bilancio dello stato.

Le tasse e le imposte sono comprese dalla maggior parte dei lettori.

 

‘Per spesa pubblica si intende l’insieme delle risorse finanziarie che vengono utilizzate dallo Stato, ovvero dall’Amministrazione centrale (i ministeri), dagli enti previdenziali e dalle amministrazioni decentrate (le regioni e gli enti locali), per:

  • erogare servizi pubblici ai cittadini (pensioni e ammortizzatori sociali, sanità, istruzione, difesa, ordine pubblico, protezione civile, trasporti e infrastrutture, servizi culturali e informativi);
  • far funzionare l’organizzazione statale (stipendi dei dipendenti pubblici, materiale di consumo, attrezzature e infrastrutture);
  • ripianare il debito pubblico e pagare gli interessi.’ (2)

La spesa pubblica è quindi suddivisa in saldo primario e in spesa per interessi.

 

 

Il saldo primario indica la differenza fra uscite ed entrate esclusa la spesa per interessi:

SALDO PRIMARIO = SPESA PUBBLICA (ESCLUSA SPESA PER INTERESSI) – ENTRATE (TASSE + IMPOSTE + RICAVI PRIVATIZZAZIONI)

Se il saldo è positivo allora le uscite sono state maggiori delle entrate, cioè si sono spese più risorse di quante ne siano state incassate tramite il sistema delle imposte. In questo caso il saldo primario è chiamato disavanzo primario. Se il saldo primario è negativo, allora si sono spese meno risorse di quante ne siano state incassate. In questo caso il saldo primario è chiamato avanzo primario.

 

 

La spesa per interessi è la spesa pubblica destinata al pagamento degli interessi sui titoli di stato agli investitori.

 

 

Il saldo pubblico è la differenza fra le spese totali e le entrate totali del paese:

 SALDO PUBBLICO = SPESA TOTALE (SPESA PER SERVIZI + SPESA PER INTERESSI) – ENTRATE (TASSE + IMPOSTE + RICAVI PRIVATIZZAZIONI)

Il saldo pubblico corrisponde alla variazione del debito pubblico, infatti, se è il saldo è positivo, allora, le spese saranno maggiori delle entrate ed il debito pubblico aumenta. In questo caso il saldo pubblico è chiamato deficit (o disavanzo) pubblico. Se il saldo è negativo, allora, le spese saranno minori delle entrate ed il debito pubblico diminuisce. In questo caso il saldo primario è chiamato avanzo pubblico.

 

Fonti

  1. Sapere.it. http://www.sapere.it/sapere/strumenti/studiafacile/economia-finanza/Scienza-Delle-Finanze/La-sicurezza-sociale/Approfondimenti/a-Il-bilancio-dello-Stato.html
  2. Politicasemplice.it. https://politicasemplice.it/politica-italiana/spesa-pubblica